
Sono nel regno acquatico, l’acqua sta entrando da ogni pertugio presente nella mia vita. E’ bastato un attimo di distrazione, ed ecco che la mia parte emotiva ha preso il sopravvento. Questo Re di Coppe è sincero, sereno, maturo nelle sue scelte emotive e sentimentali. Allora, diciamoci la verità: io non sono mai stata matura nelle mie scelte sentimentali. Se penso al passato penso a una caterva di errori fatti l’uno dopo l’altro, alla ricerca di una proiezione che nulla aveva a che fare con chi era realmente davanti a me. La mia vita amorosa è sempre stata tinta di romanticismo, legata a un’immagine inventata, e a volte penso che se fosse stata diversa non mi sarebbe poi piaciuta così tanto. Non mi spiego quindi questa carta che rivelerebbe un’improvvisa maturità. Posso dire che ho imparato un pochino cos’è l’amicizia, questo sì. Mi ritrovo a volte ad essere più cauta, più attenta ai bisogni delle persone amiche. In questo ho ritrovato il mio potere, la mia forza. Anche il piacere di ascoltare e di condividere qualcosa di diverso da me. Prendo questo Re di Coppe come un augurio di maturazione e di risveglio nei rapporti con gli altri, perché so di dover fare ancora tanta, tanta strada.
La persona sensuale è liquida, scorre, è fluida. In ogni esperienza, essa si fonde. Osservando un tramonto, è quel tramonto. Osservando la notte, una notte buia, immersa in una sublime oscurità silente, essa diventa quell’oscurità. E, al mattino, diventa la luce.
Una persona sensuale è tutto ciò che la vita è: assapora la vita da ogni angolo e così si arricchisce; questa è la vera ricchezza.
Ascoltando la musica una persona simile è musica; ascoltando il suono dell’acqua, diventa quel suono. E quando il vento passa attraverso un bosco di bambù, e i bambù si spezzano… egli non è separato da loro. E’ in mezzo a loro, è uno di loro: è un bambù.
Osho – Tantra amore e meditazione
